FINALE, ATTO PRIMO RECAP U19

L'attesa è finita. L'adrenalina pompa forte. All'Hodegart inizia la sfida scudetto per l'U19. Intensità, velocità e concentrazione. Asiago ed Appiano onorano l'appuntamento con una bella partita, giocata alla pari e decisa dagli episodi. Buona la partenza dei ragazzi di Rebeschin che nei primi 5 minuti prendono le misure alla gabbia gialloblu. Ospiti che però sono molto attenti a non concedere grandi occasioni e passano invece in vantaggio al 5.12' con il goal dell'ex Marco Matonti, al primo tiro verso la nostra porta. L'Appiano spinge sull'acceleratore. Superiamo indenni il primo power play degli ospiti e creiamo tre buone occasioni consecutive con Samuele Zampieri, Giacomo Vellar e Matteo Longhini. Ci manca però la cattiveria, la lucidità, un po' di fortuna, o un mix delle tre cose per superare un Mike Reinalter decisamente in stato di grazia. Alla prima sirena Appiano avanti per 1 a 0. Inizio della ripresa furibondo. Dopo un minuto, Tommaso Lazzari, recuperato all'ultimo per problemi fisici in settimana, manca una prima occasione per il pareggio ma la centra appena venti secondi dopo, sparando un missile all'incrocio che fa cantare la traversa. Forse l'unico modo per superare il portiere avversario. È un buon momento per l'Asiago, spento però da due penalità consecutive. La seconda, fischiata a Matteo Longhini per un intervento fortuito, ci è fatale. Al minuto 27', l'Appiano torna in vantaggio con Johannes Pederiva. La reazione dei nostri non si fa attendere. Ci proviamo con Matteo Longhini, Matteo Zago, Ale Rossetto e Samu Zampieri con Reinalter che si gira per cercare il disco che però non ne vuol sapere di entrare. Nel terzo tempo i Pirati lasciano che siano i padroni di casa a scoprirsi. Non è facile creare occasioni. Matteo Liprandi ci prova a più riprese sparando dalla blu, cercando una deviazione vincente. Giocata che non riesce a Filippo Rigoni #19 per questione di millimetri. Il cronometro corre veloce verso i minuti finali dove ci giochiamo il tutto per tutto, inserendo il sesto uomo. Dopo una gara giocata a grandissimo ritmo e le energie spese in penalty killing, non siamo lucidi ad impostare e subiamo l'empty net goal di Markus Mair per l'1 a 3 finale. Ma ci siamo. Mercoledì rotta ad Appiano dove daremo tutto per giocarcela fino in fondo.

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