ULTIMA FERMATA Recap U17

Playoff. Tempo di verdetti. Dentro o fuori. Nella gara di ritorno degli ottavi di finale la U17 è impegnata in trasferta con l'HC Trento. Dopo il blackout out totale nell partita di andata i ragazzi di Rebeschin e Olivero sono chiamati ad una prova di carattere. Un solo risultato utile: vincere nei tempi regolamentari per pareggiare il conto e giocarsi il tutto per tutto all'overtime.
Partenza con doccia gelata. Al 1' i padroni di casa vanno in vantaggio con Yuri Manica, servito da Oliver Patocka. Meglio i trentini nella prima metà del tempo, anche perché giocano praticamente 8 minuti consecutivi in powerplay, ma trovano sempre pronto un super Thomas Baú a difesa della gabbia. Ad un minuto dalla sirena la mettiamo in pari con Alessandro Rossetto che chiude uno scambio con Edoardo Manganelli e Giacomo Vellar.
Secondo tempo di grande generosità dei nostri ragazzi e di perfetto equilibrio tra le due squadre. Alla seconda sirena è ancora 1 a 1. È il momento della verità. Bisogna dare tutto. Entriamo carichi nel terzo tempo. Andrea Marini forse un po' troppo. Dopo 3' doccia anticipata per carica da dietro su Alessandro Masotti. Nella zuffa che segue anche Rustaggia rimedia una penalità per i trentini.
Passano due minuti e andiamo in vantaggio con Edoardo Manganelli su assist di Michele Corá. Massima concentrazione da parte delle due squadre: nessuno vuol concedere metri all'avversario. Ma alla metà del terzo allunghiamo noi con Giacomo Vellar servito da Edoardo Manganelli. Esplode la panchina. Vinciamo l'ingaggio e ci fondiamo di nuovo davanti alla gabbia del Trento. Di nuovo colpiamo con Big Sergio Benetti su assist di Ale Parco. Spingiamo ancora con Giacomo Vellar ed Edoardo Manganelli ad impegnare Mearelli appena subentrato a Pepi. Ma su contropiede è Trento a trovare il goal del 2 a 4.
È fatta, si va all'overtime. Tra panchina corta e penalty killing, i ragazzi hanno speso tantissimo e commettiamo un'ingenuitá fatale. Al 3' entriamo con 4 giocatori sul ghiaccio. Anche se il disco è nell'angolo lontano e nessuno lo tocca l'arbitro Brida fischia la penalità. È una sentenza. Trento vince l'ingaggio e con l'uomo in più, Masotti spegne il sogno rimonta e stacca il biglietto per i quarti.
Finisce qui la stagione dell'U17. Un cantiere in costruzione. Una squadra con tre anime: la 19, la 17 e la 15 ma che ha dimostrato un grande cuore. Usciamo a testa altissima.
GRAZIE prima di tutto ai ragazzi per l'impegno e la crescita dimostrata lungo il campionato, agli accompagnatori, sempre presenti dietro le quinte ed agli allenatori Max Rebeschin e Simone Olivero che hanno preso per mano questa squadra, portandola sempre a dare il massimo.
Avanti!

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