Junior League Under 19 - I Rittner Buam conquistano lo scudetto

Martedi 27 Marzo, all’Odegar di Asiago, il Renon fa sua anche gara due e si aggiudica lo scudetto. I nostri Leoni ci hanno provato,  dimostrandosi ancora una volta all’altezza della situazione e disputando una grande finale! Sul ghiaccio e sugli spalti, l’Asiago ha dato tutto quello che aveva nel tentativo di portare la sfida alla bella: cuore, volontà, passione, orgoglio e tenacia … non è bastato. La delusione c’è, ci mancherebbe… ma è mitigata dalla consapevolezza di poter dire: ho dato tutto, ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità per provare ad inseguire il mio sogno. Grazie ragazzi !!!
I complimenti di rito, ma comunque sinceri, vanno ai vincitori che, al netto di alcuni episodi fortunosi, ma determinanti, (la fortuna aiuta gli audaci) hanno dato la sensazione di avere qualcosa in più rispetto ai nostri meravigliosi Leoni.
 
Per i Giallorossi la gara inizia con un pesante fardello: la consapevolezza di avere un solo risultato utile a disposizione: la vittoria. Come se non bastasse, dopo poco più di un minuto di gioco, un 2+2 obbliga i Leoni a ben 4 minuti di PK, ma i nostri ragazzi sono abili a sventare la minaccia senza correre grossi affanni. Ristabilita la parità l’Asiago sposta il baricentro in avanti creando qualche buona occasione. La partita è equilibrata ed altre due situazioni di superiorità, una per i giallorossi ed una per i Buam, non riescono a spostare gli equilibri. Si va al primo riposo sullo zero a zero.
Nel secondo drittel l’incontro si ravviva. I giallorossi premono sull’acceleratore, cercando di mettere sotto pressione la retroguardia dei Buam, che però non vacilla. La gara si fa intensa. Al sesto minuto, fallo in attacco dell’Asiago, che torna a giocare in inferiorità. Ancora una volta, e non è frutto del caso, il PK è magistralmente gestito dai Leoni. Il Renon cerca invano di posizionarsi per l’assedio, ma i giallorossi sono molto più mobili sul ghiaccio e non lasciano ragionare gli avversari. Vankus intercetta così un puck che viaggia per vie orizzontali e libera il terzo servendo Ivanov in zona neutra. La cavalcata solitaria dello Zar è inarrestabile, ed il goalie viene trafitto sotto i gambali.  I giallorossi passano a condurre!
L’occasione buona per il raddoppio arriva al decimo minuto, quando si accomoda in panca puniti un giocatore del Renon. Ci provano i Leoni, riescono anche ad andare al tiro, ma subiscono un contropiede nel quale incappano a loro volta in una penalità, fatale. Ed in superiorità numerica il Renon pareggia. Tutto da rifare per i giallorossi che ci mettono tanta voglia e tanto pattinaggio, gli altoatesini fisicamente ne hanno meno, e giocano di esperienza cercando di chiudere gli spazi e limitare i danni. Si va al secondo riposo ancora in parità, 1-1.
Nel terzo drittel è sempre l’Asiago a dover cercare quel gol che lo porterebbe a gara tre. All’undicesimo  minuto di gioco, nuova penalità fischiata al Renon. Stavolta i Leoni sfruttano l’occasione, Lievore e Sambugaro lavorano bene il puck in balaustra per poi servire Sahman sulla blu. Lo slap shot del terzino giallorosso è tanto potente quanto preciso e si insacca meraviglioso a fil di palo! Asiago ancora una volta in vantaggio! Dai ragazzi!!  Il tifo sugli spalti si fa sentire… ma non è finita. Rischia ancora grosso il Renon in un paio di occasioni, ma la fortuna oggi non veste i colori giallorossi. Ed infatti, a meno di 5 minuti dallo scadere del terzo drittel, il nostro goalie perde la stecca in un contrasto! Nessuno se ne accorge e l’azione prosegue.. I Buam vanno al tiro, che si infrange sui gambali. Il puck rimane lì, va giù la presina ma l’attaccante ci mette la stecca ed il disco supera la linea. Pareggio. Come se non bastasse finiamo la gara in inferiorità numerica, ma il fortino giallorosso tiene. Si va all’overtime, è Sudden Death. Terribile!
Se la giocano i Leoni, ma al 3:06 sono i Buam a trovare il gol che vale lo scudetto, con un tiro dalla blu deviato sotto misura. Game Over, ed è festa per gli altoatesini. Complimenti ai vincitori!
È dura vedere i nostri ragazzi attoniti, guardarsi in faccia e poi piegare la testa sul ghiaccio, sconfitti. Per noi tutti è il momento delle lacrime, e non potrebbe essere altrimenti. Sono state due partite bellissime, corrette, ben giocate da entrambe le squadre. Una sfida che meritava di finire in gara tre.
Per i Leoni è stata una stagione travagliata, con luci ed ombre, costellata di imprevisti, incomprensioni, infortuni, ritiri… La squadra sembrava essersi persa per strada durante il Master Round, ma ha saputo ritrovarsi nel finale. Ha vinto lo spareggio con i Lupi Pusteresi, disputando una grande gara, per poi eliminare nei quarti il Cortina, la seconda classificata nel Master Round. In semifinale, finalmente, anche l’Alleghe ha dovuto cedere il passo ai nostri ragazzi. Un percorso in crescendo, che ha avuto il suo culmine nella finale, giocata a testa alta, da veri Leoni. Grandi!!!
 
Finisce la stagione ed è tempo di saluti e ringraziamenti.
Grazie ragazzi, per l’impegno che ci avete messo e per le emozioni che ci avete regalato! Un grazie alla società, ai coach, agli accompagnatori, ed a tutte quelle persone che in prima linea o dietro le quinte, lavorano e dedicano il loro tempo per dare il meglio ai nostri giovani leoni. Un grazie particolare agli Sponsor, senza i quali questo bellissimo sport avrebbe vita molto breve, ed ai genitori, che … guai se non ci fossero!
In chiusura mi piace citare un pensiero di Edoardo Rigoni: “… mi terrò stretta e cara questa medaglia d’argento, e tutte le volte che la guarderò rivivrò tutti i bei momenti che abbiamo passato assieme in questa stagione e mi ricorderò di ognuno di voi...”
Che dire … per me non c’è niente altro da aggiungere. Grazie Edoardo!
 
Arrivederci alla prossima stagione! 
Buon hockey a tutti e, come sempre … Forza Asiago!   
 
Risultato finale:   
Asiago – Renon 3-2    ( parziali  0-0 – 1-1 – 1-1 – 0-1 )
 
S. A.                  
 
    

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