Carrozzi è il nuovo goalie dell'Asiago

Porta chiusa a tripla mandata, avversari fuori e vanamente in fila ad aspettare un minimo spiraglio, che tuttavia non si aprirà. Chris Carrozzi arriva ad Asiago con queste intenzioni; tenere cioè fuori tutti dalla porta giallorossa, così da diventare a titolo definitivo il goalie della formazione Campione d’Italia.
 
Per il momento il portiere scelto dalla società si è legato all’Asiago Hockey 1935 con un contratto di “Try-out” che durerà fino a novembre, periodo nel quale Carrozzi dovrà dimostrare di essere all’altezza dell’incarico affidatogli. Il portierone originario di Ottawa, in Ontario, è atteso ad Asiago in settimana per unirsi alla squadra e far vedere tutto il proprio valore.
 
Il nuovo goalie giallorosso nasce il 2 marzo del 1990. Il canadese è dotato di un buon fisico, forte dei suoi 191 cm per 84 kg. Nel 2006 inizia la sua avventura nella Ontario Hockey League, una delle migliori leghe giovanili al mondo. Nella sua seconda stagione di OHL viene anche scelto per partecipare alla selezione canadese under 18 che parteciperà ai mondiali. In quella squadra vi sono giocatori come Jordan Eberle, Taylor Hall, Matt Duchene, Cody Hodgson e Tyler Myers, mentre il suo compagno di reparto è Jake Allen, attuale portiere dei St. Louis Blues in NHL. Al termine della stagione viene draftato come 154esimo, al 6^ round, dagli Atlanta Thrashers. Al suo ultimo anno di OHL partecipa all’All Star Game, vince il premio di miglior portiere del campionato e risulta inoltre essere il goalie con la media goal subiti più bassa.
 
Finita l’avventura in Ontario inizia quella della ECHL e della AHL. Per quattro anni si divide fra i due campionati, giocando con i Chicago Wolves e i St. John’s Ice Caps in American Hockey League, e con i Gwinnett Gladiators, gli Ontario Reign e gli Idaho Steelheads in East Coast Hockey League. In totale le partite giocate in ECHL sono 107 mentre quelle giocate in AHL sono 6.
 
L’anno scorso la decisione di iscriversi all’Università e la possibilità che si concretizza entrando alla University of New Brunswick. La decisione, e l’inizio dell’avventura universitaria, arrivano però a squadra già formata, cosa che pregiudica in maniera decisa la possibilità di trovare spazio sul ghiaccio. Gioca infatti 5 partite valevoli per il campionato universitario, nelle quali subisce di media 1,61 goal a partita e para con il 93,2%. Oltre a queste partite il goalie canadese trova spazio in altre 7 partite non valevoli per il campionato.
 
Con tanta voglia di riscatto e di trovare spazio per dimostrare il proprio valore, Chris Carrozzi anziché mollare raddoppia. Durante l’estate non si siede ma prende parte ad un camp agli ordini di Mike Rosati e Piero Greco, portieri che negli anni ’90 hanno calcato più volte i ghiacci italiani. Assieme a lui, nel camp, anche i portieri dei Toronto Maple Leafs e dei Toronto Marlies. Al termine degli allenamenti sia Rosati che Greco si sono sbilanciati senza paura definendo Carrozzi “un portiere ben impostato tecnicamente e con un ottimo potenziale.”
 
E sarà proprio il ghiaccio di Asiago a dargli la possibilità di esprimerlo al meglio, il potenziale. Auguriamo a Carrozzi di riuscire a dimostrare tutto il suo valore, ripagando la fiducia in lui riposta dalla società e diventando l’incubo peggiore di qualsiasi attacco avversario. Benvenuto tra i Leoni, Chris!

foto